Il recupero di questa storica dimora ha interessato anche l’esterno con un progetto che ha voluto rispettare i canoni della tradizione classica soprattutto nel prospetto sud proponendo la suggestione del giardino formale con siepi basse di bosso a contenimento di bordure di rose bianche. Eleganza ed equilibrio continuano anche nella parte est con un gioco di siepi di alloro sfalsate , omaggio alla maestria di Pietro Porcinai, occultando la piscina che diventa una “stanza” con privacy assoluta. A nord, l’accesso decentrato ha suggerito un percorso d’ingresso alla villa con una forma sinuosa che sembra non interrompersi, anzi si fonde con l’armonia delle bordure di acidofile e la pavimentazione in acciottolato. Il risultato finale è una serie di ambienti concatenati che non lasciano indifferente l’ospite e permettono quel privilegio di vivere la sensazione di esclusività in una dimensione “senza tempo”.






